I VAMPIRI ENERGETICI RUBANO IL TUO TEMPO

La tua collega si incolla alla tua scrivania e ti racconta tutti i suoi problemi anche se ti vede indaffarata in altro?

La tua amica ti tiene ore al telefono e non ti da il tempo di dire che devi andare, perchè non fa pausa nemmeno per respirare?

Il vicino di casa ti blocca sul pianerottolo per parlare dei fatti suoi, o di calcio, o di politica, o del tempo, anche se è evidente che la cosa non ti interessa?

Vampiri.

Il vampiro energetico, o vampiro psichico, succhia la nostra energia con trucchi più o meno evidenti. 

Uno dei più efficaci e più difficilmente individuabili è l'usurpazione del tempo e dell'attenzione altrui.

Il vampiro ruba il tuo tempo:
senza farsi minimamente scrupolo
senza chiederti il permesso
senza preoccuparsi del fatto che la cosa possa farti piacere
o che tu possa avere altro da fare

E' come se non ti considerasse una persona con una vita propria, con degli impegni, delle priorità, delle necessità, no, per il vampiro sei solo il signor qualcuno... Qualcuno da usare.

Alcuni esempi:

1. Il tuo capo vampiro ti chiede di fare una cosa, ma non ti spiega come farla, ti dice: "Fallo come vuoi".
Tu, un po' confuso non avendo direttive, ti metti all'opera pieno di buona volontà.
A lavoro quasi ultimato lui torna, e con la faccia disgustata come se gli avessi fatto un torto personale, ti dice che stai sbagliando tutto, che devi ricominciare da capo. 

Tu ti senti un vero idiota, inizi nuovamente da capo sempre più confuso, perchè lui continua a non darti indicazioni sul come fare, ma alla stesso tempo ti tratta come un povero ignorante perchè non lo fai come si aspetta. 

E così un po' di volte. Finchè il capo-vampiro, con l'espressione esasperata, si mette a farlo lui in prima persona, facendolo esattamente come lo avevi già fatto tu una delle 20 volti in cui ti ha fatto ricominciare da capo. 

Hai perso ore del tuo tempo ma credi di averle fatte perdere a lui, ti senti un incapace, un fallito. Non ti accorgi che a lui, del compito che ti ha dato, non gli importa nulla, la sua unica missione era succhiarti energia, umiliandoti, probabilmente come i suoi genitori facevano con lui. 

Lui ora è a posto. 
Tu ora sei convinto di non valere niente.

2. Qualcuno che non ti conosce ma ti vede sui social network e vede che avete interessi simili, inizia a scriverti. Tu per educazione rispondi, ed eccoti già entrato nella trappola.

Il vampiro inizia a scriverti tutti i giorni, più volte al giorno. Ti racconta, ti chiede consiglio, ti tratta come se foste amici da una vita, o peggio, come se tu fossi sua madre. E il fatto che tu non lo cerchi mai, che rispondi a monosillabi, che arrivi a non rispondere, sembra non toccarlo minimamente. 

Non lo tocca nemmeno il fatto che tu, in maniera esplicita, gli fai notare che non vi conoscete e che non gradisci questo tipo di confidenza.
Niente, lui continua, come se sentisse di avere diritto su di te, sulla tua vita, sul tuo tempo. 

E tu, ogni volta che vedi un suo messaggio, sei sempre più incredulo, ti senti invaso, senti di non avere diritti. Continui a chiederti perchè questa persona si prenda queste libertà, perchè se ne infischi della tua legittima richiesta di essere lasciato in pace. 
E mentre ti fai queste domande, la tua energia se ne va. Ogni secondo, ogni attimo in cui il tuo pensiero è rivolto al vampiro, ti viene rubato, con la tua serenità, i tuoi diritti, la tua dignità.

3. Sei in ritardo, squilla il telefono, rispondi e chiedi gentilmente di richiamare in un altro momento perchè hai i minuti contati. E cosa succede all'altro capo del telefono? Che lui o lei inizia comunque a farti domande, a dirti cose, a raccontarti, come se tu non avessi detto nulla.

Tu stai li, con una strana sensazione di fastidio, come una manina gelida che ti sale su per la colonna vertebrale. 
Non ti da il tempo di dire nulla.
Tu cerchi di chiudere la conversazione, in qualche modo sconvolto e incredulo perchè sai di aver chiesto gentilmente di sentirvi in un altro momento e non capisci perchè l'altro stia andando avanti comunque, infischiandosene della tua richiesta.
Ma niente, il vampiro è li, e succhia per bene le tue energie, tu sempre più in ritardo e irritato.

La conversazione non solo continua, ma di nuovo è come se tu nemmeno vi prendessi parte, perchè al vampiro non interessa nulla di quello che pensi, di come stai, di cosa fai, aveva solo bisogno di scaricare la sua immondizia su qualcuno: te, che sei disponibile e ti dispiace mandare al diavolo le persone.

Durante la sua bella filippica in cui tu ti senti investito da una coperta di lana densa e pesante, che sa di vecchio e stantio e ti toglie l'aria e la luce, ti chiedi per tutto il tempo cosa stia succedendo. Senti che la tua libertà e il tuo spazio sono stati violati, ma non trovi il modo di liberarti.

Il vampiro ad un certo punto però taglia corto e ti blocca all'unica frase che sei quasi riuscito a dire. 
Lo fa con stizza, come se fossi stato tu a torturarlo con un interminabile monologo, e senza tanti convenevoli, alle volte quasi senza salutare, sempre con stizza e di fretta chiude la conversazione.

E tu, stordito, sempre più in ritardo e completamente senza energie, senti nella testa la voce di tua madre che da lontano, come in un'ipnosi, ti dice: 
"Sei sempre il solito, pensi sempre male degli altri" 
e quindi finisci anche per sentirti in colpa per aver detestato ogni secondo della conversazione con il tuo "amico".

No! 

Non sentirti in colpa davanti a questi personaggi!!

Non sentirti in difetto o maleducato perchè dopo pochi secondi senti il bisogno di scappare urlando. Non pensare di avere tu qualcosa che non va, di essere tu quello bisbetico, lunatico o asociale.

Questo è proprio il gioco del vampiro.

Il vampiro cerca di farti sentire importante perchè:

"Tu sei l'unico che mi capisce, che mi ascolta"
"Tu sei l'unico che può fare quel lavoro"
"In te ho visto qualcosa di speciale"

e facendo leva sul tuo buon cuore o sul tuo desiderio di non deludere, ti si attacca al collo come una sanguisuga.

Non avere paura di allontanarli, di chiudere la valvola di "EROGAZIONE GRATUITA ENERGIA E ATTENZIONE", perchè a quelle persone di te non importa nulla, se fossero amici, se ti stimassero, se davvero volessero costruire un rapporto con te:

- ascolterebbero quello che hai da dire
- ti darebbero la stessa attenzione che tu dai loro
- ti metterebbero nella condizione di avere tutte le informazioni che ti servono per fare quello che devi
- ascolterebbero il consiglio che loro stessi ti hanno chiesto
- ascolterebbero le tue necessità e si comporterebbero di conseguenza alle tue richieste...
...
ti chiederebbero: "COME STAI?"

Non sentirti in colpa se trovi queste persone sgradevoli, perchè lo sono, non hanno alcun diritto di usarti, di monopolizzare il tuo tempo e di invadere i tuoi spazi.

La tua energia è il tuo tesoro, perchè se non hai energia non puoi fare nulla, non puoi svolgere le tue azioni giornaliere, non puoi provare gioia, non puoi essere sereno, non puoi sognare, non puoi entrare in connessione con la fonte divina. 

I vampiri energetici ti rubano l'unica cosa che è solo tua, l'energia, la vita. 

Se si offenderanno con te perchè cerchi di mettere dei limiti, dei paletti per conservare il tuo benessere, MEGLIO!! Significa che il loro obiettivo era proprio quello di consumarlo.

Se sono persone valide, persone in grado di portare valore nella tua vita, come tu ne porti nella loro, non solo capiranno la tua necessità di proteggere i tuoi spazi, ma proveranno un grande rispetto per te perchè dimostri per primo di rispettare te stesso, e stai sicuro, ti prenderanno come esempio.
Se vuoi approfondire la lettura di questo argomento ti suggerisco il libro:

VAMPIRI ENERGETICI  di Mario Conte


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3 commenti:

  1. Grazie per questo post... soprattutto sulla parte del non sentirsi in colpa. Oggi ho avuto l'ennesima conversazione con la Vampira XXX che dopo la solita pezza di mezz'ora, è riuscita anche questa volta a infilare casualmente nella conversazione come io, in fondo, non potrò mai fare il lavoro bene come lei. La cattiva sembro io, perché, dopo ormai anni di prezzi salati che ho pagato per non aver visto in tempo i narcisisti nella mia vita, adesso ho messo insieme un bel "radar" che dopo le prime 4,5 interazioni mi permette di riconoscere le persone per quello che sono... risultato, però, no, non sono persone "solo" logorroiche. Non è vero che NON sono cattive. Sono cattive, e la logorrea è solo il contenitore per il messaggio denigratorio o offensivo che vogliono trasmettere. Ho passato l'ora successiva in coma, stanca come se mi avessero fatto 10 prelievi del sangue... e poi è scattato il radar: vampira!! Grazie ancora, sto meglio dopo aver letto questo post

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  2. Ottimo articolo!
    Alcune caratteristiche di questi soggetti: carpiscono informazioni sulla nostra vita a più non posso; parlantina rapida, ma discorso illogico, con conti che non tornano; frequente sbatter di palpebre; sorrisi prolungati, frizzi e lazzi per confondere le acque.
    La mia vicenda: conoscendo da due anni la mia proprietaria dai modi molto dolci mi sposto di appartamento, all'altro capo dell'Italia. Mi ha fatto attendere oltre due mesi e mezzo rispetto alla data prevista, con posticipo dei miei impegni di studio e stage. Puntando sulla mia fiducia mi teneva buona e in attesa. Finalmente arrivo per sentirmi dire che mi dà la camera solo 12 giorni, poi fa spazio ai turisti! Nel mezzo della sessione d'esami! Me lo diceva con risolini, mentre io replicavo come potevo, sentendo un pugno nello stomaco. Mi ha chiesto di pagarle una cifra arbitraria, adducendo che era comunque meno di un bed&breakfast! Pur di appoggiare i bagagli e riposarmi ho pagato. Ero allibita per la sua furbizia calcolata. La beffarda, alla mia partenza, faceva ancora sorrisini e risolini. Allibita e con le lacrime agli occhi me ne vado sperando di non rivederla mai più.
    Fin qui è un caso di estorsione e di inganno sfruttando l'amicizia.
    Mi ricontatta dopo un mese e mezzo perché avendo accompagnato il figliolino a una festa di bambini nobili si sente a disagio con tutti gli aristocratici e sentendosi sola ha pensato di chiamare me in attesa che la vengano a prendere!! Non un accenno alle malefatte di prima. Mi fa pena, penso sia stato il compagno a indurla all'estorsione. Poche settimane e mi richiama proponendomi nuovamente la camera perché teme di avermi delusa e vorrebbe rimediare! Provo imbarazzo, nella mia mente è stato lui, poi ci incontriamo e vedo lui silenzioso, lei molto espansiva, così ci casco e accetto. Dopo qualche giorno lei già non ha rispettato le condizioni concordate e sentendomi infastidita mi dice che mi danno l'ultimatum: entro un giorno decidermi se stare o traslocare, perché su questa 3a casa deve pagare il mutuo!! Incredula per l'indegno trattamento di entrambi, volendo anche lavorare in casa via internet, decido di lasciare, con lei che mi consiglia un'immobiliare del suo ex. Però si tiene in contatto, non tronca. Provvisoriamente mi sistemo da un proprietario che mi stacca internet pur sapendo che mi serve. Decido di andare in una casetta in costruzione, pronta entro pochi mesi. Dopo aver già dato disdetta la consegna slitta, la vampira intanto vuol darmi la stanza di nuovo perché vuole AGEVOLARMI, mi chiama più volte. Credendo che voglia recuperare la faccia accetto: non può più sgarrare. Sottolinea che rinuncia a un inquilino restituendogli la caparra in nome del rapporto con me. Appena arrivo mi rendo conto dell'errore commesso: ambienti di uno sporco macabro, scuse, in seguito menefreghismo, ai miei reclami sorrisetti e alzate di spalle, poi lusinghe, esposizione dei suoi disturbi di salute e avanti con questa disgustosa altalena finché, preso l'ultimo affitto, mi vieta di ospitare mia madre perché le ho dato un sacco di rogne. Come una malavitosa viene a pochi cm dal naso e biascica che mi aveva rimesso lì perché essendo sua amica avrei dovuto chiudere un occhio sulle sue negligenze, ma siccome non ho fatto abbastanza è finito tutto e che non mi azzardi a ricucire con lei. Sconvolta dalla sua sfacciataggine e freddezza rincaso. Dopo un minuto mi chiamano giù: la vampira esce dall'abitacolo e mi corre incontro a sbaciucchiarmi per mostrare al compagno perplesso che non è successo niente.
    Anonimo: hai ragione: SONO CATTIVI QUESTI VAMPIRI, DISUMANI. In seguito ho avuto problemi di salute dovuti al surménage e stress, dopodiché le ho chiesto di restituirmi una cifra corrispondente ai danni: mi ha risposto che io sono una squilibrata e la infastidisco perché la mia vita mi fa schifo.

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  3. Comunque secondo me oltre ai libri e ai nostri commenti dovremmo organizzare degli incontri, che potrebbero essere conferenze ma anche solo incontri informali tra "vittime" di vampiri per 2 motivi: testimonianze per messa in guardia ed elaborazione di strategie di contrattacco. La città dei fattacci nel mio caso è Lecce.

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