Di quella stessa materia che deriva dall'essere nata dal tuo albero familiare e dai tuoi genitori.
Quindi il tuo corpo appartiene a loro.
E ha vibrazioni che per la tua anima sono "ostili".
“Se tu getti una pietra nell’acqua, essa si affretta per la via più breve fino al fondo. E così è Siddharta, quando ha una meta, un proposito. Siddharta non fa nulla. Siddharta pensa, aspetta, digiuna, ma passa attraverso le cose del mondo come la pietra attraverso l’acqua, senza far nulla, senza agitarsi: viene scagliato, ed egli si lascia cadere. La sua meta lo tira a sé, poiché egli non conserva nulla nell’anima propria, che potrebbe contrastare a questa meta” Siddharta, H. Hesse
Di quella stessa materia che deriva dall'essere nata dal tuo albero familiare e dai tuoi genitori.
Quindi il tuo corpo appartiene a loro.
E ha vibrazioni che per la tua anima sono "ostili".
C'è una fortissima interferenza di base che ostacola questa connessione.
Hai fame, una fame nervosa, continua, che non appaga mai perché non hai ancora trovato le cose giuste da mangiare. E non hai ancora trovato le attività fisiche giuste per te.
Nel
tuo corpo probabilmente si è attivata la paura di morire.