Quella che stiamo per iniziare è una parte molto impegnativa del nostro viaggio insieme, perché le leggi dell'albero natale sono ciò che più di qualunque altra cosa ci tiene "imprigionate" nella terza dimensione e che ci impedisce quindi di essere strumento della nostra anima, sia per sostenere l'ascensione del pianeta che per trovare la nostra realizzazione spirituale e umana.
“Se tu getti una pietra nell’acqua, essa si affretta per la via più breve fino al fondo. E così è Siddharta, quando ha una meta, un proposito. Siddharta non fa nulla. Siddharta pensa, aspetta, digiuna, ma passa attraverso le cose del mondo come la pietra attraverso l’acqua, senza far nulla, senza agitarsi: viene scagliato, ed egli si lascia cadere. La sua meta lo tira a sé, poiché egli non conserva nulla nell’anima propria, che potrebbe contrastare a questa meta” Siddharta, H. Hesse
NON SEI STANCA DI NASCONDERTI, ANIMA ANTICA?
Non sei stanca?
Stanca di nascondere le tue parti
più brutte, i tuoi istinti più bassi, i tuoi pensieri e le tue azioni più
egoiste?
Non sei stanca di sentire la voce
di questa coscienza che, con motivo o no, si sente sempre più sporca, più
immeritevole, più meschina?
Perché anche se la mente ti dice che se nessuno sa e ti vede, è come se certe tue parti non esistessero, lei, la tua coscienza, lo sa che ci sono.
OGNI DEMONE DOMATO DIVENTA UN ALLEATO
Ma non è una
purificazione in cui ti liberi dallo sporco.
È come un esorcismo, ma al contrario.


