Agiamo apparentemente nella materia e con il corpo, svolgendo gesti che sembrano semplici, anche ingenui.
Ma in verità quello che stiamo facendo è posizionarci nel punto esatto in cui ogni nostra identità multidimensionale, ogni nostra vita, ogni nostro respiro nel tempo e fuori dal tempo, convergono, e lì reclamiamo il posto che è solo nostro per diritto di nascita e divino, come persone e come anime antiche.









